5 regole per scegliere il nome del tuo prossimo progetto online

Stai lanciando un nuovo progetto online e non sai che nome attribuirgli? Hai una startup prossima al varo, ma temi che il suo nome non sia esattamente quello che ci vuole?

Ebbene, stai sereno: il tuo timore è estremamente comune a tutti gli imprenditori e ai professionisti che si stanno per confrontare con il mercato, e che temono di subire i risvolti negativi delle proprie scelte.

Peraltro, la scelta di un nome per un nuovo progetto non è certo facile, e difficilmente si potranno sintetizzare nelle righe seguenti i tratti distintivi di un percorso che non potrà che essere addensato di una discreta dose di soggettività.

Cerchiamo comunque di arricchire le tue riflessioni con 5 pratiche regole che potrebbero ispirarti nell’adeguata scelta del nome del tuo progetto online, o della tua prossima startup.

Il nome deve essere facilmente distinguibile

E’ fondamentale che il nome della tua prossima impresa sia distinguibile, univoco, non assimilabile o confondibile con i nomi di altre società e progetti. Il tuo nome deve essere unico, non già registrato o utilizzato: una pratica ricerca su Google ti sarà sicuramente d’aiuto, fornendoti qualche prima rassicurazione sulla reale distinguibilità del tuo nuovo brand. Ti consigliamo altresì di non soffermarti a una ricerca sul solo nome che hai individuato, ma cercare di approfondire la sua analisi mediante la ricerca di combinazioni e declinazioni leggermente diverse, in coppia con la denominazione che ritieni di aver individuato.

Il nome deve essere evocativo

Oltre ad essere facilmente distinguibile, il nome deve essere evocativo, comunicativo, in grado di “descrivere” e di “trasmetteredelle emozioni. Anche se non sempre è facile (ma, d’altronde, niente lo è in questo mondo!) il tuo nome doverebbe già indicare almeno la principale caratteristica del tuo servizio. Potenzialmente, il tuo brand potrebbe contenere nel nome una qualità distintiva del prodotto: ad esempio, se vuoi vendere degli alimenti a basso contenuto di grassi, potresti valutare di inserire “light” nella denominazione.

Il nome deve essere semplice da ricordare

Il nome che hai scelto di attribuire al tuo nuovo progetto deve essere necessariamente semplice da ricordare, fissandosi in maniera permanente nella mente di chi leggerà la denominazione che hai individuato, fin dalla prima volta. Il che, molto spesso, significa altresì scegliere un nome breve, non troppo composto, che possa essere facilmente memorizzato.

Il nome non deve creare confusione o facilitare i concorrenti

Il tuo nome non deve nemmeno creare confusioni fonetiche. È un problema che molto spesso capita con l’uso di denominazioni straniere, che possono influenzare la fonetica con richiami errati. Peraltro, il nome che hai scelto non dovrebbe nemmeno essere troppo simile a quello dei concorrenti (come invece succede molto spesso con qualche produttore di sostanziali “cloni”) e non dovrebbe nemmeno essere in grado di distogliere l’attenzione sul tuo reale business.

Il nome deve corrispondere al sito web

Spesso trovare una perfetta sintonia tra il nome del tuo nuovo progetto e l’indirizzo del sito web non è facile. Tuttavia, cerca, fin quanto possibile, di scegliere un nome che abbia “libero” il corrispondente nome web per la registrazione, limitando la possibilità di ricorrere a soluzioni alternative, oppure a nomi che si differenziano da quello del tuo brand per la presenza di trattini di congiunzione. Ti consigliamo però, altresì, di evitare di aggirare il problema della mancata corrispondenza tra il tuo nome e il sito web scegliendo dei TLD diversi da quelli più importanti (.it e .com, che i tuoi clienti saranno abituati ad utilizzare in maniera prioritaria per cercarti sul web).

Cerchiamo ora di riepilogare un breve esempio che ti permetterà di comprendere che cosa intendiamo con un “buon” nome… esaminando un caso di errore piuttosto palese di ciò che non dovresti fare.

Immaginiamo, ad esempio, che tu voglia vendere online degli strumenti informatici ed elettronici, e che tu abbia pensato di chiamare la tua startup “Informatica e Elettronica”, trovando peraltro anche una corrispondenza sul sito web registrabile.

Sicuramente “Informatica e Elettronica” è un nome di facile richiamo, che farà comprendere ai tuoi clienti che settore vuoi presidiare (d’altronde, il tuo nome coincide con il comparto cui ti dedicherai). Tuttavia, si tratta di un nome che, sebbene in grado di individuare i settori che stai presidiando, non individua il tipo di servizio che stai elaborando: ti offri di vendere componenti? Vuoi aggiustare hardware difettosi?

Inoltre, la scelta di un simile nome ha anche un grande ulteriore problema. Oltre che non breve, il tuo nome potrebbe essere facilmente oggetto di confusione da parte della tua clientela, esponendoti a una lunga gamma di omonimie. La tua potenziale utenza potrebbe infatti cercarti sul web come “informaticaeelettronica.it”, “informaticaelettronica.it”, “informatica-elettronica.it”, e così via.

E tu che ne pensi? In che modo scegli il nome della tua prossima startup?

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