Aggiornare i contenuti del vostro blog: come fare e perché farlo!

Avete prodotto un buon contenuto, lo avete accuratamente accompagnato online e ne avete ottenuto benefici più o meno rilevanti. Avete insomma fatto tutto quello che era richiesto per poter conseguire dei risultati di rilievo ma… il vostro impegno non dovrà certamente esaurirsi qui.

Il contenuto pubblicato online necessita infatti di una periodica rivisitazione, una rilettura (con o senza modifiche) che vi permetterà di disporre di contenuti sempre freschi e aggiornati, e che vi consentirà di ottenere importanti benefici sul fronte della congruità del testo, della formattazione, dei link, e così via.

Insomma, dare uno sguardo a quel che avete pubblicato giorni, settimane, mesi o anni fa, è un’attività che vi suggeriamo di programmare all’interno del vostro tempo professionale, soprattutto in relazione ai post più in grado di catturare attenzioni e visite.

Individuare i contenuti da aggiornare

Fermo restando che sarebbe opportuno dare uno sguardo ai contenuti di tutti i post del vostro blog, siamo anche consapevoli che una simile iniziativa potrebbe catturare gran parte del vostro tempo, e che pertanto sarebbe probabilmente più appropriato concentrarsi sui post “migliori” in termini di traffico.

Pertanto, imbracciate il vostro account su Google Analytics e cercate di comprendere quali sono i post che hanno il maggiore numero di visualizzazioni, estrapolando una lista di 50, 100 o 200 post che sono divenuti più rilevanti di altri.

Ottenuta questa lista, non soffermatevi solamente sul numero di visualizzazioni, ma cercate anche a scoprire quali sono state le fonti di traffico che hanno prodotto un simile successo nei loro confronti. Nel caso in cui il successo derivi da un buon posizionamento sui motori di ricerca (Google) su alcune keyword, potrebbe essere utile utilizzare le stesse per poter rafforzare ulteriormente il vecchio articolo da aggiornare, qualora vi siano dei margini di penetrazione auspicabili.

Come aggiornare i contenuti

Adesso che avete individuato i contenuti da aggiornare, potete certamente impegnarvi nel comprendere come aggiornarli.

Le modalità con cui potete approcciare sono davvero numerose, e una buona attenzione nei confronti delle parole chiave è certamente solo uno dei tanti. Pertanto, potete aggiornare i link che risultano essere non più utili e non più rilevanti, potete aggiungerne di nuovi, potete cambiare stile editoriale e tone of voice, potete integrare il testo con contenuti visuali e multimediali, potete approfondire maggiormente il tema allungando il testo, e così via.

In linea di massima, giova rammentare come Google preferisca i contenuti freschi, e il suo algoritmo  sia ben conscio di ciò. Se infatti un utente scopre che la data di pubblicazione di un articolo è molto più frequente della data di pubblicazione di un secondo articolo, sarà presumibilmente portato a cliccare sul primo rispetto al secondo, poiché riterrà il contenuto più aggiornato e di maggiore interesse.

Alla luce di quanto  sopra riassunto, ne deriva che l’analisi dei vecchi contenuti pubblicati dovrà essere considerata come una parte importante della vostra strategia di gestione dei contenuti. In altre parole, spesso piuttosto che riporre tutte le proprie energia nella creazione di nuovi contenuti, potrebbe essere utile riservare una parte del proprio tempo di lavoro all’ottimizzazione di quelli già disponibili, generando così più traffico con le risorse già in “casa”.

Perché aggiornare i contenuti

A questo punto della nostra breve analisi dovreste già avere acquisito ogni informazione utile per poter comprendere quali sono le motivazioni sottostanti gli aggiornamenti dei contenuti.

Abbiamo comunque voluto riassumere 5 elementi che probabilmente vi faranno rompere ogni indugio, accompagnandovi verso la strada dell’aggiornamento dei vecchi contenuti.

Trovare maggiore coerenza di opinioni e qualità

Aggiornare i contenuti di un vecchio post vi permetterà di assicurarvi che le opinioni e le caratteristiche qui espresse siano coerenti con quelle attuali. In altri termini, riuscirete ad assicurare al vostro lettore dei contenuti sempre congrui con il vostro pensiero e con il vigente “stato delle cose”, evitando – di contro – che magari possa trovare qualcosa di non più aggiornato, non più utile, non più in linea con le vostre valutazioni.

Rimuovere link non più validi

L’aggiornamento dei contenuti potrà essere efficacemente orientato anche nei confronti di una buona attività di “pulizia”. Potete infatti cogliere l’occasione di rimuovere quei link che sul vostro blog non puntano più da nessuna parte, o non sono più rilevanti: può accadere perché magari le pagine interne sono state rimosse, o può accadere perché, nel secondo caso, le vostre intenzioni di approfondimento sono mutate. In ogni caso, meglio rimuovere i primi e valutare i secondi: riuscirete a contenere eventuali penalizzazioni su Google.

Richiede minori energie rispetto alla realizzazione ex novo

Aggiornare un vecchio contenuto spesso richiede meno risorse (tempo, energia, ecc.) rispetto a crearne uno nuovo. Anche per questo motivo il nostro suggerimento è quello di ritagliarvi sempre del tempo settimanale per la revisione dei vecchi post, da combinare – naturalmente – al tempo per la redazione di nuovi post. Le due attività dovranno infatti essere utilizzate in sinergia, e non in maniera sostitutiva.

Migliorare la leggibilità

La leggibilità dei post è un concetto sempre più importante e, grazie anche a recenti implementazioni nei plugin per la SEO, oggi è sicuramente molto più facile monitorare se il proprio post sia o meno leggibile ai fini di una  maggiore ottimizzazione per motori di ricerca. Considerando che molti dei post sul vostro blog potrebbero essere nati in un periodo “storico”  in cui l’attenzione per la leggibilità non era così coerente, quale migliore occasione per poterci lavorare un po’ su, utilizzando frasi più breve, aggiungendo sottotitoli, sezioni e immagini? Otterrete ottimi effetti immediati!

Cambiare il titolo

Cambiare il titolo può essere un’azione “rischiosa”, ma a volte può dare nuova energia al post e all’intero blog, generando nuovo traffico.

E voi che ne pensate? Date mai uno sguardo ai vecchi post? E come intervenite su di essi?

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