Amazon Advertising: analisi e novità

Amazon continua la sua crescita che sembra non volersi arrestare. A fine gennaio è stato pubblicato il rapporto annuale con i dati relativi ai risultati finanziari del gigante di Seattle. Il lavoro di marketing sui prodotti di casa Amazon ha dato i suoi frutti, con Echo Dot come articolo più venduto e tutti i prodotti della famiglia Echo in aumento nelle vendite rispetto all’anno precedente. C’è anche da dire che, nonostante le mille polemiche intorno al colosso riguardo il trattamento dei dipendenti e lo stress da lavoro che avrebbe provocato la corsa a far arrivare il prodotto a casa dei consumatori sempre prima, Amazon ha lavorato moltissimo sulla propria immagine nel 2018.

Negli Stati Uniti, Amazon è considerato uno dei brand più apprezzati dai consumatori, grazie anche a diverse azioni messe in atto a livello di comunicazione. Amazon, infatti, ha presentato il progetto di installazione di pannelli solari per alimentare i propri magazzini ad energia pulita, ha investito molto del capitale nel supporto ai partner commerciali, supportandoli nei processi di vendita. Sono stati realizzati workshop in città europee tra cui Londra, Milano, Amsterdam e Parigi, sono state strette partnership importanti che hanno fatto raddoppiare il numero di dispositivi con Alexa integrata (le cui competenze sono arrivate a 80 mila). Non solo, ma Amazon ospiterà MARS, la conferenza globale sull’intelligenza artificiale, confermando il grande impegno nella crescita tecnologica e nell’implementazione delle strategie attraverso l’IA.

Aumentano gli inserzionisti su Amazon, cresce la concorrenza

La forza di Amazon, lo abbiamo detto più volte, è che più del 50% degli utenti utilizza direttamente il portale per la ricerca dei prodotti. Per cui la maggior parte dei clienti ricerca il prodotto direttamente su Amazon, bypassando Google. Cosa vuol dire questo per chi fa advertising e vendita? Significa che l’attenzione alle parole chiave sulle quali si crea una campagna su Amazon è pressoché importantissima. Quasi fosse una Keyword Research specifica per Amazon. C’è una distinzione, ovviamente, da fare su termini di ricerca e parole chiave per quanto riguarda le campagne su Amazon.

Aumentando il costo di queste campagne, è bene sapere come muoversi per non sprecare budget e arrivare ai possibili clienti per parole irrilevanti. Le parole chiave sulle quali creare campagne di successo su Amazon vanno ricercate attraverso sperimentazioni e “tentativi”. È necessario, infatti, realizzare più campagne, le prime incentrate su parole chiave generiche, le ultime, una volta trovate quelle che generano vendite, su “parole chiave esatte”. È importante isolare i termini di ricerca che generano vendite e inserirli nella strategia commerciale che ci aiuta ad aumentare i tassi di conversione.

Analisi dei dati forniti da Amazon

C’è da dire altro. Ovvero che Amazon fornisce agli inserzionisti una serie molto ampia di dati, grazie ai quali le aziende possono ottenere segmenti di utenti molto specifici e aumentare il rendimento delle campagne. Amazon, infatti, offre l’accesso a dati e informazioni sui comportamenti d’acquisto degli utenti e alle loro preferenze. Questi dati uniti ai dati raccolti in termini di parole chiave e termini di ricerca aiuteranno la nostra impresa a fare investimenti intelligenti e mirati.

Novità su Amazon Advertising

In base a quanto affermato da Lauren Johnson di Businessinsider.com, Amazon ha implementato, nell’ultimo anno, gli strumenti di misurazione e i formati degli annunci, prediligendo gli annunci di ricerca video. Questo come evidente strategia per mangiare le quote di Google e Facebook, che in termini di Advertising continuano a crescere e a guidare la corsa. Amazon ha, inoltre, implementato la ricerca da mobile, spingendo su questo versante con investimenti importanti. Insomma, una crescita generata da attacchi su più fronti, con una strategia che è frutto dell’unione di più strategie. Nonostante l’andamento del mercato e il salario minimo introdotto negli Stati Uniti per 15 dollari l’ora, il colosso ha retto grazie ad azioni finanziarie rigide, all’implementazione dell’advertising e alla spinta data dai servizi aggiuntivi e dai nuovi settori come la previdenza e la spesa.

Amazon spinge sull’influencer marketing e sulla competizione con Google e Facebook

Nell’ultimo anno, Amazon ha spinto l’acceleratore sui prodotti di casa, investendo moltissimi soldi su strategie di marketing, prima tra tutte l’influencer marketing. Il gigante di Seattle, infatti, ha dedicato alte commissioni agli influencer per piazzare i prodotti a marchio Amazon, dando la possibilità a tutti di registrarsi e spingere le vendite di questi prodotti, quasi fosse una corsa contro il tempo. La competizione con Google e Facebook, infatti, si è fatta più che mai viva, con Google che ha inserito gli annunci direttamente nelle immagini e Amazon che risponde a suon di implementazione di annunci video.

Non possiamo sapere cosa accadrà nei prossimi mesi ma, senza dubbio, possiamo affermare che l’advertising rappresenta un segmento molto importante e la difficoltà che molte imprese hanno ancora nel considerare la piattaforma come un’opportunità lasciano ampio spazio di lavoro e crescita ad Amazon.

Amazon batte Google

Amazon batte Google, classificandosi come il marchio di più valore del mondo secondo una classifica del BrandZ top 100 2019. Google, infatti, dopo aver vinto l’edizione dello scorso anno, si ferma al terzo posto. Sono, invece, in fortissima crescita brand come Netflix con una crescita del 65% e Instagram con una crescita del 95%. I marchi asiatici come Xiaomi e Haier, invece, continuano la loro scalata alla classifica, entrando sempre più nella top 100. Instagram si attesta come uno dei marchi più in crescita, superando anche youtube come uno dei brand più apprezzati per quanto riguarda influencer, partnership e rapporti commerciali.

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