Black Hat: le Pbn, qualità prima di tutto

Se sei tra quelli che disprezzano l’attività del link builder questo articolo non fa per te. Parlare di Pbn, infatti, è sempre molto rischioso perchè sono in molti a disprezzare, almeno ufficialmente, questa strategia di link building.

Per quanto ci riguarda, infatti, le Pbn sono, oggi, uno strumento fondamentale in moltissimi settori. Ottenere link di alta qualità da siti verticali è sempre più difficile e costoso e le Pbn rappresentano, sicuramente, una soluzione molto interessante. Ma non dobbiamo pensare più alle Pbn di qualche anno fa. Oggi tendo a prediligere Pbn fatte bene sia da un punto di vista della struttura che della qualità dei contenuti. Partiamo dal presupposto che meglio si posizionano le pagine da cui parte il link verso il mio sito, maggiore sarà la spinta in Serp. A questo proposito voglio dare qualche consiglio, dal mio personalissimo punto di vista, su come realizzare una Pbn che sia efficace:

Indirizzo IP e intestatario dominio 

Per Pbn di medie dimensioni (dai 30 siti in su) è fondamentale variare l’indirizzo ip (si può fare facilmente variando gli hosting in cui vengono ospitati i siti) e, possibilmente, l’intestatario del dominio.

Alterna siti generici, blog e siti verticali

Non fossilizzarti solo su siti tutti uguali. Sviluppa dei piccoli portali verticali sul tuo argomento specifico e blog multiargomento. L’ideale sarebbe anche alternare l’uso dei vari cms (wordpress, joomla, ecc.) e, magari, realizzare qualche sito in html. Se non conosci il codice non c’è problema, si possono trovare molti template che devi solo modificare.

Lavora sui contenuti 

Una volta si parlava di contenuti spinnati o generati automaticamente, ma adesso non è proprio più il caso. Cerca di realizzare una Pbn di qualità con contenuti pensati per andare ad intercettare traffico. Non è detto, infatti, che i siti di una Pbn, oltre a spingere il tuo sito principale in Serp, non possano anche essere monetizzati.

Qualità prima, quantità dopo

Meglio avere una Pbn di pochi siti ma di qualità, che una Pbn enorme ma composta da siti pessimi. Se non ti fidi prova e poi mi dirai 😉 Un altro aspetto fondamentale, quando si parla di Pbn, è la spinta che questi siti possono dare in Serp. Il mio consiglio è di alternare qualche buon dominio dropped a qualche altro di nuova registrazione. Per i primi vale la regola della tematicità (quindi più sono a tema con l’argomento del sito da spingere meglio è) e dell’autorità (maggiore sarà l’autorità del dominio, maggiore sarà la sua possibile spinta in Serp).

Per i secondi, invece, devi necessariamente pensare ad una link building di secondo livello. So già che starai pensando…”ma è costoso, porta via troppo tempo, non mi va, ma chi me lo fa fare!” La risposta è sempre e solo una: devi calcolare il roi delle tue strategie. Quanto costa fare una Pbn? Sicuramente non poco. Quanto costa acquistare link tematici da siti esterni al mio network? Forse ancora di più… Quello che fa la differenza, in tutto questo gioco della “caccia dei link”, è il possibile beneficio.

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