Come creare un Bot senza saper programmare

Bot

In questo articolo scopriremo come creare bot intelligenti in grado di automatizzare il 99% del lavoro ripetitivo che devi affrontare giornalmente a lavoro  ANCHE senza saper programmare, senza essere un tecnico e senza perdere giornate preziose di lavoro per crearli. Vedremo inoltre come massimizzare la loro resa con l’ausilio di server privati virtuali e alcuni trucchi.

Cos’è un Bot?

Prima di tutto: cos’è un bot? Un bot è un software che consente di automatizzare delle operazioni informatiche.  Si stima che più di metà del traffico web venga generato da bot e non da persone reali. I bot sono ovunque, vengono utilizzati da Google , Facebook , dai tuoi competitor per aumentare il tuo bounce rate, nei siti di incontri  e probabilmente anche dal tuo influencer su Instagram preferito per avere più follower. Esistono vari tipi di bot e prendono nomi diversi a seconda delle attività che svolgono. Per mantenere questo articolo semplice , non mi addentrerò con terminologie complicate e inutili ai fini di questo tutorial. Per maggiori approfondimenti vi rimando alla pagina di wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Bot

Che vantaggio c’è nel creare un bot?

Praticamente qualsiasi operazione ripetitiva può essere automatizzata tramite l’utilizzo di un bot, garantendo al webmarketer un notevole risparmio di tempo, denaro e risorse umane.   Immagina di poter controllare automaticamente se tutti i link al tuo sito sono attivi e do-follow, rispondere  i social media, inviare email in automatico al verificarsi di una certa condizione, creare e popolare decine se non centinaia  di siti web automaticamente con dati estratti da terze parte.

I SEO più smaliziati in ascolto avranno sicuramente utilizzato strumenti come GSA Search Engine Ranker negli anni passati per creare backlinks, oppure scrapebox per fare scraping di dati estratti dai motori di ricerca. Questi sono ottimi esempi di strumenti che interagiscono con il web al fine di automatizzare operazioni come registrarsi su vari siti e fare ricerche su Google. Tuttavia lo svantaggio di utilizzare strumenti ‘pronti all’uso’ è che  essi non garantiscono al SEO e al webmarketer una personalizzazione dello strumento e sono limitati (giustamente) alle funzioni per cui sono stati creati. Di conseguenza la capacità di poter creare bot personalizzati autonomamente e velocemente , è un grande vantaggio competitivo nello skillset del webmarketer.

Disclaimer legale: bisogna sempre leggere i Termini di Servizio della piattaforma su cui vogliamo lanciare i nostri bot ai fini di vedere se è proibito utilizzare software automatici al fine di prevenire ban o altre situazioni piu’ spiacevoli, come una denuncia.

Come Creare un BoT anche se non sai programmare

Fino a qualche anno fa, creare un bot era una possibile solo con un background da programmatore. Oggi esistono diverse soluzioni (commerciali e non) che consentono di creare bot anche complessi in una manciata di minuti senza sapere scrivere una linea di codice.
Le soluzioni software più blasonate al momento per creare bot senza saper programmare sono:

  • Ubot studio: versione base da 295dollari.  La versione Developer consente di pubblicare i propri bot in whitelabel e quindi di rivenderli.
    https://ubotstudio.com
  • Zennoposter: decisamente più economico di Ubot, la versione lite parte da 57$ dollari ed è disponibile in versione demo gratuita  con qualche limitazione https://zennolab.com
    E’ Il mio preferito!
  • Imacros: nella versione gratuita si presenta come estensione per browser Firefox, il prezzo per la licenza base parte da 99$ https://imacros.net/

Il mio consiglio è provare sia Zennoposter sia Imacro poichè offrono una versione demo di prova e familiarizzare con gli strumenti, e se le versioni di prova non dovessero bastare, acquistare la licenza professionale. Ubot Studio  lo consiglio solo se hai bisogno di creare eseguibili allo scopo di rivenderli oppure di eseguirli su una moltitudine di PC. Seppure questi tre programmi hanno interfacce grafiche differenti, il loro utilizzo è molto simile fra loro ed è molto intuitivo:

Passo 1:   Per prima cosa bisogna ‘registrare’ le operazioni da effettuare sul sito web: basta cliccare il tasto ‘play’ e navigare normalmente come faremmo di solito!
Passo 2:  Una volta registrate le operazioni, possiamo aggiungere le nostre modifiche come ad esempio quali dati vogliamo salvare oppure quelli che vogliamo scrivere in una casella di testo.
Passo 3: lanciare il bot!

Per capire meglio come avviene il tutto, ti consiglio di vedere questi video: https://zennolab.com/wiki/en:zennoposter_start che mostrano ZennoPoster all’azione, ti chiariranno ogni tuo dubbio. E’ veramente più’ facile a farsi che a dirsi! Questi softwares non consentono solamente di automatizzare operazioni web ma anche con programmi installati sul sistema operativo, quindi anche excel, word, database locali e tanto altro. Come si dice: il cielo è il limite!

In foto l’interfaccia grafica di ZennoPoster

Come “Scalare” i propri bot

Supponiamo che hai realizzato un bot utilizzando uno dei programmi sopracitati e vuoi massimizzare la loro resa. Il consiglio è di eseguire sempre i tuoi bot su un server virtuale (VPS). Immagina una VPS come un computer che controlli da remoto, a mo di matrix.  Eseguire un bot su una VPS non ti consente solo di eseguire il tuo bot 24ore su 24, ma ti da accesso anche a una banda di download e upload di gran lunga superiore a praticamente qualsiasi connessione  fornita da internet provider italiani ed evita rallentamenti sul computer dove lavori di solito. Esistono VPS Windows per tutte le tasche, una ricerca su Google ‘windows vps’ ti schiarirà le idee.

Come Creare un Bot se sai programmare:

Questo è un articolo indirizzato a web marketer, ma per scopo di completezza inserisco qui qualche spunto per gli sviluppatori in ascolto, che preferiscono scrivere da soli i propri bot senza l’ausilio di soluzioni e di terze parti e vogliono accelerare la loro learning curve senza provare decine di librerie. Se hai bisogno di realizzare un bot/spider/crawler semplice, qualsiasi libreria in grado di inviare e ricevere richieste  http/https accoppiata a qualcosa che parsi il dom html fa al caso tuo. Nel caso in cui necessiti di gestire codice javascript ti consiglio di usare Selenium, una libreria di browser automation disponibile per tutti i linguaggi di programmazione più blasonati. Selenium è estremamente semplice, simula in tutto e per tutto il comportamento di un browser reale. Supporta headless browser come PhantomJS consentendo di poter far lavorare il proprio bot in background.

Qui sotto un piccolo esempio in Python che apre il blog di IMGSolutions e scrive nella barra di ricerca “Ciao Selenium” e invia la ricerca.

from selenium import webdriver
driver = webdriver.PhantomJS()
driver.get(“https://www.imgwebsolutions.it/blog/”)
textbox = driver.find_element_by_class_name(“s”)
textbox.send_keys(“ciao selenium”) #scrivo testo nella ricerca
search_button = driver.find_element_by_class_name(“searchsubmit”)
search_button.click() #clicco pulsante
driver.save_screenshot(“debug.png”) #visualizzo output ricerca

Conclusioni

Questo articolo non ha la pretesa di essere una risorsa completa ma essere un buon punto di partenza su cui basare le proprie ricerche. Creare un bot è diventata un operazione alla portata di tutti che consente di risparmiare soldi, tempo e liberare risorse umane da task ripetitivi e noiosi.

Andrea Celivi è un consulente di sicurezza infomatica, SEO senior ed appassionato di webmarketing. Crede fortemente nella filosofia opensource , nella diffusione gratuita di conoscenza e adora parlare di se in terza persona.

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