Come fare il copywriter nel 2020? Ecco alcuni consigli utili

Da diversi anni mi ritrovo a lavorare come copywriter, scrivendo articoli per progetti editoriali di siti web e campagne di link building. Ho imparato davvero tanto in tutto questo tempo, inoltre ho raggiunto una posizione lavorativa piuttosto stabile, perciò mi sento in dovere di condividere un po’ delle mie conoscenze con gli altri, per offrire un aiuto a quanti vogliono intraprendere questa professione, oppure soltanto per fornire qualche spunto di riflessione.

Innanzitutto vorrei spendere qualche parola sul lavoro del copywriter, poiché credo che in merito esista veramente tanta confusione. Sento spesso parlare di doti creative e abilità stilistiche, quasi fosse necessario essere dei romanzieri per scrivere online. In realtà ciò non è vero, benché senza dubbio sia importante scrivere bene e non commettere errori grammaticali grossolani. Tuttavia bisogna soltanto avere una conoscenza adeguata della lingua e possedere una buona padronanza con la scrittura, per questo motivo lavoro soltanto in italiano e non in portoghese o in inglese, nonostante conosca entrambe le lingue.

Secondo la mia opinione, l’attività del copywriter è legata più alla ricerca delle informazioni che alla scrittura, infatti quando lavoro seguo un modello che indico come 50/30/20. Il 50% del tempo lo dedico alla lettura di articoli utili e interessanti per realizzare l’articolo, il 30% alla creazione della struttura della traccia e alla scrittura del testo, il 20% per rileggere tutto almeno due volte, possibilmente lasciando passare almeno un giorno tra la prima e la seconda correzione.

Questo sistema spiega in modo molto chiaro come vedo il lavoro del copywriter, incentrato dunque più sulla ricerca, l’analisi e la valutazione del materiale che sulla scrittura. In questo modo si possono scrivere articoli di ottima qualità su temi diversi, sebbene preferisca specializzarmi sempre in alcuni settori. Personalmente mi occupo soprattutto di finanza, investimenti, tecnologia, viaggi e gambling, tuttavia non disdegno altri argomenti se si tratta di un progetto editoriale serio e coinvolgente.

Adoro le sfide e mettermi in gioco continuamente, infatti sono sempre pronto a rischiare per imparare cose nuove. Credo sia il lato positivo del lavorare online, tutto cambia di continuo e bisogna aggiornarsi con frequenza, altrimenti si rimane indietro e si è tagliati fuori. Per realizzare un articolo di qualità bisogna avere quante più informazioni possibile, perciò è fondamentale conoscere il progetto, leggere tanto ed essere umili, mettendo sempre impegno e dedizione in ogni traccia.

Come imparare a scrivere articoli di qualità su vari argomenti

A tutte le persone che vogliono diventare un copywriter, lavorando da remoto da qualsiasi luogo del mondo, volevo dare alcuni consigli che ritengo estremamente importanti. Oggi possono considerarmi una persona fortunata, infatti riesco a mantenermi con il mio lavoro e vivere bene togliendomi anche qualche sfizio, allo stesso tempo ogni risultato raggiunto è stato ottenuto con l’impegno e la fatica.

A chi inizia oggi a scrivere online consiglio innanzitutto di fare pratica sul campo, sporcandosi le mani con un progetto personale. La prima cosa da fare è aprire un sito web su qualsiasi argomento di proprio interesse, per capire sulla propria pelle cosa funziona e cosa invece no. Gestire un sito da soli permette di sperimentare, imparare a usare WordPress, programmi di editing fotografico, formattare un testo, utilizzare plugin e prendere confidenza con il linguaggio HTML, tutte abilità richieste dai clienti che cercano sempre di più copywriter esperti e in grado di lavorare in maniera completa.

Non basta più scrivere un articolo e consegnarlo, bisogna realizzare un testo pensando a tutti gli aspetti che girano attorno alla pubblicazione della traccia all’interno del progetto editoriale, che si tratti di un articolo per un sito web, un e-commerce oppure una campagna di link building. Soprattutto è necessario capire come funziona un motore di ricerca, spendendo molto tempo ad analizzare le SERP delle keyword sulle quali bisogna scrivere un articolo. Personalmente utilizzo anche dei tool per l’analisi delle parole chiave, ma reputo essenziale lo studio dei risultati di ricerca.

Google infatti ci fornisce tantissime informazioni importanti, riscontri che ci aiutano a realizzare un testo che sia veramente in grado di competere per le prime posizioni. Non è un caso che non lavoro quasi mai con un numero prestabilito di parole per l’articolo, ad eccezione di alcune situazioni particolari in cui è richiesta una lunghezza precisa da parte del cliente. La flessibilità è fondamentale per scrivere articoli di qualità, poiché dopo la nostra analisi e le ricerche si potrebbe decidere che il testo deve essere molto breve, ad esempio di appena 4 o 500 parole, oppure che serve un articolo più approfondito da 1.500 parole.

Per questo motivo consiglio di cercare sempre delle collaborazioni interessanti, agenzie o siti web con un buon progetto editoriale da offrire, per lavorare in maniera costruttiva e non producendo i classici articoli da 600 parole a prezzo fisso. Ovviamente non è facile, è in risultato che si raggiunge col tempo, tuttavia è davvero indispensabile trovare partnership valide per continuare a migliorare e affrontare il lavoro del copywriter nel modo giusto.

Svolgo da vari anni l’attività di copywriter, collaborando con diverse agenzie e siti web, sia per campagne di link building che per la creazione di progetti editoriali, con focus su settori come economia, finanza, tecnologia, gambling e travel.

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