Come rafforzare il brand del tuo ecommerce

Ben ritrovati sul blog di Wild SEO!

Costruire un ecommerce, non significa avere costruito anche il brand che si poggia su di esso.

Il tuo ecommerce non vive soltanto di vendite, ma anche di notorietà e di valore percepito del tuo brand. Esatto, più il tuo nome è rinomato, più sarà facile convincere i tuoi visitatori del valore delle tue soluzioni, far percepire l’eccezionalità delle tue offerte, a giustificare eventuali aumenti del prezzo come del tutto meritati data la qualità dei prodotti.

Perché devi rafforzare il brand del tuo ecommerce?

L’identità del tuo ecommerce non è quella che ti immagini, ma quella che viene percepita dal tuo target, e da essa deriva ogni decisione in base al prezzo che puoi assumere: se il tuo negozio per le vendite online viene sentito come del tutto ordinario e con niente di particolare od originale, ad esempio, avrai grandi difficoltà a competere con portali più agguerriti che possono contare su enormi economie di scala e campagne pubblicitarie trasversali.

Ragionare sull’identità di marca invece permette di piazzarsi in una fascia di valore percepito più alto. di sancire un legame tra la marca e i propri sostenitori che in qualche modo li fa sentire più importanti, soddisfatti e meritevoli di apprezzamento.

L’obiettivo fondamentale consiste nel rafforzare la percezione del tuo brand nella mente del tuo target, in modo tale che la tua azienda venga naturalmente associata al settore nel quale operi e che sia percepita come una realtà solida e di valore.

Le tue campagne di promozione web per ecommerce devono essere quindi orientate non solamente a vendere direttamente, ma anche a potenziare la tua identità di brand per suggerire qualità di valore, particolarità ed efficienza del tuo brand.

Costruire un brand per ecommerce significa coniugare una molteplicità di aspetti che sconfinano in varie discipline: dal marketing per lo studio delle aspettative del target, alla SEO per l’analisi delle query e l’implementazione di aspetti di ottimizzazione più indicato, passando per le scelte di grafica atte a suscitare sensazioni di affidabilità e riconoscibilità.

La comunicazione del tuo ecommerce dovrà quindi essere impostata per comunicare la tua unique selling proposition, l’elemento fondamentale che ti rende speciale e differente rispetto ai tuoi competitor: può trattarsi di un aspetto di prezzo, di un vantaggioso servizio, di un’offerta unica che nessun altro può vantare, e deve essere indubbiamente percepita per fornire un effettivo valore. Anziché offrire i comuni vestiti in seta o cotone, ad esempio, potresti focalizzarti in una specifica tipologia di abbigliamento di nicchia ma dalle qualità apprezzabili (come i vestiti in fibra di bamboo) per posizionarti in una fascia di mercato più elevata ed evitare la concorrenza generalista.

Gli elementi dell’ecommerce che rafforzano l’identità di marca

Il nome di dominio, per quanto esposto sopra, dovrebbe rispecchiare caratteri di unicità e di richiamo al brand e al target al quale ci si rivolge: una soluzione del tipo nome società + keyword, qualora non sia troppo complicato, permette di riassumere l’identità aziendale e l’obiettivo di posizionamento.

Personalizzare l’esperienza di navigazione sulla base delle preferenze della propria utenza è un buon modo per incrementare la percezione del proprio brand nella mente dei visitatori. Personalizzare significa incrementare le possibilità di convertire i visitatori in clienti veri e propri grazie a una migliore usabilità e a una maggiore attenzione alle esigenze dei visitatori ricorrenti.

Lato offerta, devi pensare a quegli elementi che possono giustificare l’interesse degli utenti nei confronti di uno store come il tuo, quando ci sono colossi come Amazon che possono offrire praticamente ogni bene a condizioni convenienti.

Una strategia potrebbe consistere nell’offrire prodotti appartenenti a una determinata nicchia (es. prodotti biologici di una specifica provenienza geografica) in modo tale che un utente interessato a un particolare genere di prodotti sia invogliato ad ampliare il proprio carrello di beni simili per minimizzare i costi di spedizione. Questa profilazione preventiva ti permette di rendere il tuo portale più attinente ai gusti e alle necessità di coloro ai quali ti rivolgi, per ridurre il tasso di abbandono con il carrello vuoto e cementificando il legame con i propri utenti.

Attraverso le pagine Chi siamo e Mission puoi suggerire i valori particolari che giustificano e rendono eccezionale l’esperienza di acquisto sul tuo portale: può trattarsi di una esperienza pluriennale, di una disponibilità di prodotti che gli altri si sognano, da una rete di distributori vantaggiosi in una certa area geografica. Non si tratta di inutili vanterie, in quanto un utente che effettivamente non ti conosce trova giovamento nell’apprendere che dietro un anonimo – per lui – ecommerce – ci sono delle persone con qualità e identità definite.

Se il tuo brand poggia su legami umani (come il commercio equo solidale oppure l’artigianato locale) puoi utilizzare la pagina di presentazione per evidenziare le vicissitudini che hai superato, gli obiettivi raggiunti e quelli per cui ancora ti mobiliti, esprimere le motivazioni che giorno dopo giorno ti spingono a fare meglio. Anche questo costituisce un valore aggiunto per il tuo ecommerce!

La sezione Contatti deve essere chiaramente rintracciabile (ad esempio in alto a destra nel menu) per offrire un intuitivo canale per richiedere ulteriori informazioni.
Meglio ancora, puoi mettere a disposizione una sezione FAQ nel quale rispondere alle più comuni domande che possono sorgere nella mente dei visitatori (garanzie e politiche di resi in primis) per offrire ulteriori motivi di affidabilità.

Se hai le competenze – oppure ti avvali di qualcuno che le possiede – di modifica dei template, puoi introdurre delle variazioni del layout che rendano la forma grafica del tuo sito più originale e meglio riconoscibile rispetto ai template preimpostati che magari altri competitor adottano.

Ciò ovviamente non deve andare a discapito né della navigabilità né della velocità di caricamento, ma puntare soprattutto a introdurre colori, immagini, icone che rendano agevole rintracciare i contenuti e al contempo ricordare sempre l’identità del portale nel quale si naviga.

Se hai un blog aziendale, puoi indirizzarlo a sostenere un piano di pubblicazioni indirizzate a un particolare genere di argomenti secondo una linea editoriale particolarmente riconoscibile: se vendi prodotti agricoli, ad esempio, dovresti realizzare una serie di contenuti pertinenti al tuo target e in grado di offrire delle efficaci soluzioni al tuo pubblico (“come sterminare i parassiti in maniera ecologica”, “come proteggere le coltivazioni dalla troppa luce” ecc.)

Nel corso della navigazione, puoi mettere a punto degli escamotage per ridurre le possibilità che un utente sia tentato di abbandonare il tuo ecommerce senza avere compiuto nessuna azione che ti permetta di contattarlo ancora. Anche se un po’ invadenti, i popup possono richiamare i visitatori che si accingono a uscire subito dal portale ricordando loro le offerte e i prodotti principali che possono interessare.

Se un utente ha lasciato la propria mail, puoi avvalertene per ricordare dopo qualche giorno alcune buone ragioni per tornare a visitare il tuo store (nuove promozioni, oggetti come quelli già visitati in offerta…)

Con l’analisi dei trend del periodo puoi svolgere un’efficace azione di previsione delle esigenze del tuo target sulla base delle quali puoi muoverti per offrire un’esperienza di fornitura non comune ai tuoi competitor. Google Trends è uno degli strumenti più affidabili – e, generalmente, meno utilizzati in tal senso – per indirizzare la produzione del proprio blog aziendale a contenuti e approfondimenti in linea con le necessità del periodo.

I tuoi contenuti possono essere resi più coerenti alle esigenze dei visitatori grazie a una strategia di geolocalizzazione che permetta di intercettare le esigenze di utenti di una particolare area geografica. Se vendi prodotti di artigianato locale e hai rapporti commerciali con strutture turistiche della zona, ad esempio, puoi realizzare contenuti utili ai turisti (guide ai luoghi più belli in cui soggiornare, itinerari naturalistici, eventi in zona di rilievo…) per invogliare i visitatori a sperimentare le bellezze del territorio e a portarsi a casa un apprezzabile souvenir.

Ogni occasione per incentivare i tuoi follower a lasciare un ritorno è ben spesa. Se riesci a incrementare la percentuale di commenti con plugin di commenti social e presso le piattaforme esterne (Google+, TripAdvisor…) puoi contare su un effetto di riprova sociale che aiuta considerevolmente a creare un’aura di fiducia e affidabilità verso coloro che ancora non ti conoscono e devono decidere se puoi essere un affidabile fornitore.

E tu, che cosa ne pensi? Trovi che queste strategie possano aiutarti a differenziare il tuo ecommerce dalla pletora di concorrenti con i quali ti trovi a competere? Commenta questo articolo per raccontarmi la tua opinione!

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