Il fenomeno dei podcast in Italia: quali sono quelli più seguiti

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La comunicazione online ha subito molti cambiamenti negli ultimi anni, grazie anche a piattaforme come Instagram che, come Twitter all’epoca, hanno introdotto interessanti cambiamenti sulla maniera in cui possiamo comunicare sia con utenti normali che con personaggi molto noti, in genere distanti e non accessibili. Le Instagram Stories hanno fatto spopolare mini video di pochissimi secondi ma di grande efficacia e dalle percentuali di engagement elevatissime. Si è, poi, però, dovuto fare una virata verso la fruibilità di video di maggiore durata introducendo la Instagram TV per andare a integrare i video di 1 minuto massimo di durata dei feed.

Negli ultimi tempi, invece, i podcast hanno visto una crescita enorme, con più di 12 milioni di ascoltatori in Italia solo nel 2019. Questo perché i podcast sono contenuti scaricabili e ascoltabili praticamente ovunque e sono, inoltre, tematizzati. Ovvero un po’ come Netflix, possiamo scegliere l’argomento e il tema che più ci piace e ascoltare.

Ma cosa sono i podcast?

I podcast sono dei contenuti trasmessi online che possono essere scaricati e poi riascoltati sul proprio dispositivo in un secondo momento. In genere sono trasmissioni radio anche se negli ultimi tempi sono stati utilizzati da tantissimi autori, esperti di comunicazione o professionisti famosi di vari settori che hanno utilizzato questo strumento per comunicare con i propri utenti creando dei veri e propri canali con grande seguito.

Anche qui, come già detto per altri settori, è possibile avere successo con i podcast, che sono ormai strumenti potentissimi e molto utili, ma se non si producono contenuti di interesse e qualità, gli effetti potrebbero essere nulli.

Quali sono i canali su cui ascoltare podcast?

Le principali piattaforme su cui ascoltare i podcast sono Stitcher, Overcast, Audible, Apple Podcast, Storytel, Spreaker, Google Podcast, Podbean e Spotify, alcune delle quali a pagamento, altre di uso gratuito.

La maggior parte offre sempre la disponibilità di podcast in italiano, mentre su altre piattaforme è più complicato. L’app per i podcast di Apple è preinstallata e integrata su tutti i dispositivi, per cui non si dovrà scaricarla o cercarla molto. La maggior parte di queste piattaforme offre un’ottima selezione di podcast e dà la possibilità a chi conosce bene l’inglese di accedere ad una selezione ancora più ampia.

Quali sono i podcast più seguiti in Italia

Un’interessante articolo de ilsole24ore.com, secondo il quale l’ascolto di podcast in Italia è cresciuto del 20 % in Italia nel 2019 con preferenze del 42% riguardo news e attualità, ha evidenziato quali sono i podcast più seguiti e ascoltati nel 2019. Tra questi troviamo:

  • Stories di successo di Francesca Milano
  • Romantic Italia di Giulia Cavaliere
  • PM Confidencial di Paola Maugeri
  • New York Orizzontale di Francesca Berardi
  • La bomba in testa prodotto da Carlo Annese
  • Buio di Pablo Trincia
  • Daimon di Violetta Bellocchio
  • Il Muro di Francesco Cancellato
  • Stories di successo de il Sole 24 Ore
  • Marco Montemagno Podcast
  • Trame
  • La Riserva
  • Lobanovski di Daniele Manusia e Daniele Morrone
  • Milano, Europa di Francesco Costa

Ma i podcast in Italia sono tantissimi, di diversi generi e argomenti trattati. Ecco una lista di podcast italiani da seguire consigliata dalla redazione di Vice.com:

  • Veleno
  • Radiografia Nera
  • Senza Rossetto
  • Konrad
  • La Riserva
  • Scientificast

Perché i podcast sono importanti sul piano commerciale

I podcast sono uno strumento potente e decisamente in alto trend per il 2020. Rappresentano un mezzo efficace per arrivare agli utenti, forti della possibilità di essere scaricati e riascoltati in un secondo momento. E questo è applicabile soprattutto quando parliamo di settori commerciali e professionisti.

I podcast hanno un pro molto importante, ovvero hanno il potere di fidelizzare l’utente. E questo perché generalmente chi ascolta i podcast lo fa regolarmente e con continuità e tende a seguire gli stessi canali. Non solo, ma i podcast sono un mezzo che genera un Trust elevato e crea una rete relazionale tra chi li produce e chi li ascolta grazia a un messaggio che passa e viene percepito. Gli utenti sono sempre molto coinvolti e questo genera percentuali di engagement elevate.

Ma quali sono i vantaggi del podcasting?

I vantaggi che i podcast offrono sono innumerevoli, soprattutto per il business. Si parte dalla fruibilità, ovvero la facilità con cui possono essere ascoltati, scaricati e trovati, soprattutto dai più giovani che in percentuale maggiore sono quelli che più di tutti non posseggono un dispositivo radio ma, al contrario, utilizzano dispositivi digitali. Secondo quanto riportato da fastcompany.com Adam Sachs, il CEO della società fondatrice di Earwolf, una famosa e importante rete di podcast, afferma che gli annunci pubblicitari durante i podcast catturano l’attenzione degli utenti e non vengono percepiti in maniera negativa. L’indagine di Midroll ha evidenziato come gli ascoltatori siano attratti dalle pubblicità nei podcast, soprattutto grazie alla capacità degli host di renderle sempre meno dei “veri annunci”. Questo significa che le pubblicità vengono rese al pari di puntate del podcast, diventando piacevoli, accattivanti e dal potenziale di conversione enorme. Secondo un’indagine di Midroll su 300 mila ascoltatori di uno dei podcast della piattaforma, circa il 63% degli utenti aveva poi acquistato uno dei prodotti consigliati. Cifre ma soprattutto potenziale pazzesco.

In conclusione, podcast sì o no?

PODCAST SI! E nei prossimi anni ci saranno sempre più podcast specializzati, settoriali e sarà un bene integrare questo strumento nella nostra strategia di marketing. Uno strumento potente, accessibile, facile da usare ovunque, dal potenziale di crescita enorme e che aprirà le porte a innumerevoli occasioni di business.

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