Innovazione tecnologica e aziende

Intelligenza artificiale, automazione, robotica, chatbot sono solo alcuni degli aspetti tecnologici che impatteranno pesantemente nei prossimi anni sul mondo del lavoro. Nonostante il forte sviluppo digitale degli ultimi tempi, in Italia, come nel resto del mondo, non tutte le aziende si sono adeguate e buona parte non sarà pronta ai cambiamenti che verranno.

Se da un lato molte aziende hanno già stabilito investimenti su strumentazioni e piani di formazione per i propri dipendenti, dall’altro, vi sono imprese che non hanno, ancora, alcuna idea di come adeguarsi con l’avvento delle nuove tecnologie e sono restie a valutare investimenti orientati verso la digitalizzazione aziendale. Per queste realtà sarà veramente duro riuscire a sopravvivere in un tessuto economico sempre più competitivo e spietato. Per quanto riguarda, invece, il lato dei lavoratori, la percezione è molto diversa, infatti, otto su dieci guardano a questo cambiamento tecnologico come un’opportunità ed hanno già messo in pratica azioni per essere al passo coi tempi.

Come riportato nello studio “Randstad Workmonitor”, due terzi dei dipendenti, infatti, ritiene che il crescente impatto della tecnologia sul mondo del lavoro avrà un risvolto molto positivo sulle proprie prestazioni lavorative. Per quanto riguarda i dati dei lavoratori italiani, siamo al primo posto per quanto riguarda la volontà di sviluppare le proprie capacità per tenere il passo con i progressi digitali e mantenersi, in questo modo, competitivo sul mercato. Questa sensazione, a nostro avviso, è dovuta soprattutto dalla carenza di investimenti, sia nel pubblico che nel privato, sulla formazione professionale per i lavori dell’ormai vicinissimo futuro. A conferma di ciò, vi è una buona parte di italiani che dichiara di effettuare formazione autonomamente nel proprio tempo libero per non farsi cogliere impreparati dallo sviluppo tecnologico!

Investire nell’Intelligenza Artificiale è un must per il Business!

Quando ci si domanda perché un’azienda dovrebbe investire nel digitale, la risposta dovrebbe essere molto semplice: perché si tratta di sopravvivenza del proprio business nel futuro! Una buona parte delle aziende pensano di non avere questa necessità in quanto alcuni settori ancora non sono stati “toccati” dal digitale e si pensa che mai succederà, ma prima o poi questa rivoluzione arriverà anche lì e chi non avrà fatto i conti con questa evenienza di troverà di fronte ad un problema ancora più grande.

Di certo, questa è una partita che si giocherà non solo a livello aziendale, ma anche e soprattutto a livello culturale, perché per gestire un cambiamento così profondo è necessario cambiare la concezione che si ha del mondo del lavoro e della formazione, a partire dalle scuole ed università, che, però, come spesso accade, sono le più lente ad adeguarsi ai cambiamenti. Per il momento solo il 18% delle aziende ha percepito la potenziale crescita nell’investire in Intelligenza Artificiale e automatizzazione dei sistemi.

Da un lato mancano le competenze, le aziende fanno poca formazione ai propri dirigenti che non riuscendo a comprendere il fenomeno faticano, di conseguenza, ad investire in formazione per i propri dipendenti. Dall’altro c’è una conoscenza della robotica e dell’Intelligenza Artificiale limitata, con conoscenze base legate perlopiù agli assistenti vocali e alle auto a guida autonoma. Più le persone sono giovani, più comprendono i vantaggi di applicare l’Intelligenza Artificiale al marketing e alla vendita. Questo è dovuto, in parte, anche alle necessità dei clienti, per cui se parliamo di persone nate dal 2000 in poi, esiste una necessità viva di personalizzazione dell’offerta, che la IA sarebbe in grado di offrire.

Coca Cola, Big Data e Intelligenza Artificiale, una scommessa vincente

Coca Cola è l’esempio lampante dell’uso che una grande azienda e un grande marchio, possano utilizzare l’Intelligenza Artificiale per migliorare il business e la crescita in momenti di “frenata”. L’elemento principale che ha permesso a Coca Cola di restare al vertice del business per decenni è il fatto che l’azienda ha sempre investito in tecnologie e scommesso nelle nuove risorse e nello sviluppo. Negli Stati Uniti, grazie ai dati raccolti attraverso le macchine che vendono i vari gusti delle bevande,Coca Cola ha realizzato il nuovo aroma Cherry Sprite.

L’azienda americana ha, inoltre, investito milioni di dollari in robot e Intelligenza Artificiale, per consentire, in futuro, ai clienti di comunicare con i distributori e le macchine, interagire e chiedere direttamente di mixare gli aromi e personalizzare le bevande. Altri dati importanti che Coca Cola sfrutta a sua favore sono i tantissimi raccolti grazie ai suoi 105 milioni di fan su Facebook e circa la metà su Twitter.

Sono numeri enormi quelli che la compagnia ha in mano, la quale riesce a capire perché un utente sta postando una foto con quella determinata bevanda, quali competitor vengono menzionati di più in post e Stories, quali siano le reazioni a questi post, e quando le foto vengono pubblicate grazie al riconoscimento delle immagini, ottenuto grazie all’Intelligenza Artificiale. L’azienda, inoltre, ha investito ingenti capitali nella realizzazione di speciali occhiali che sfruttano la realtà aumentata, fornendo la possibilità ai suoi tecnici di risolvere problemi tecnici di assistenza anche da remoto, con un notevole risparmio economico. Non solo, quindi, vantaggi in termini di marketing e vendite ma anche in termini di ammortizzamento di costi e spese di gestione.

Aumentano gli investimenti in Adv online in Italia

Secondo analisi riportate da Sensemakers, i dati per quanto riguarda le pubblicità online in Italia nel 2018 parlano chiaro: 210 diecimila brand e più di 1,4 milioni di campagne pubblicitarie realizzate. Sono dati importanti che affermano i trend di crescita del settore per cui saranno fondamentali gli investimenti dei prossimi anni. 20 mila campagne sono state realizzate con video, buoni numeri ma non ancora ottimi, visti i costi alti di realizzazione e gestionali.

Questi dati ci dicono, anche, che sono ottime le percentuali con le quali le microimprese si sono affacciate all’adv online, questo grazie alla ricerca da mobile che ha accentuato l’importanza della geolocalizzazione. Per concludere è necessario e indispensabile credere e investire nelle tecnologie, nell’Intelligenza Artificiale e nella robotica.

Queste tecnologie, infatti, permetteranno alle aziende di crescere e ingrandire il loro business. Proprio per questo è fondamentale la formazione sia dei dirigenti delle aziende sia del personale.

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